Esami di Stato

L'Esame di Stato conclusivo del corso di studio di istruzione secondaria superiore è la prova finale che conclude il corso di studi.

 

L'ammissione

Vengono ammessi all'Esame di Stato tutti gli studenti che soddisfano i requisiti seguenti:

  • Votazione non inferiore ai sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline, valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente.

  • Voto di comportamento non inferiore a sei decimi. Alla valutazione concorrono i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO), nel senso che si tiene conto del comportamento dello studente durante l’attività nella struttura ospitante, valorizzando il ruolo attivo e propositivo eventualmente manifestato ed evidenziato dal tutor esterno. Concorre al voto di condotta anche la partecipazione alle iniziative di educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva, organizzate dalla scuola e relative a Cittadinanza e Costituzione.

  • La frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ordinamento scolastico. Sono ammesse “motivate e straordinarie deroghe al suddetto limite per assenze documentate e continuative, a condizione, comunque, che tali assenze non pregiudichino, a giudizio del consiglio di classe, la possibilità di procedere alla valutazione degli alunni interessati”. Spetta al collegio dei docenti definire i criteri generali e le fattispecie (CM 20/2011).

  • Se la votazione è inferiore a sei decimi in una disciplina o in un gruppo di discipline, il consiglio di classe può deliberare, con adeguata motivazione, l’ammissione all’esame di Stato.

 

Le prove

L'esame è strutturato in due prove scritte e una prova orale.

La prima prova scritta consiste nella composizione di un testo di lingua italiana, ed è l'unica prova comune per tutti gli indirizzi di studi. Allo studente viene fornito un fascicolo con le tracce disponibili e i materiali utili per lo svolgimento.

La seconda prova è diversa per ogni indirizzo di studi:

 - Una traduzione dal greco o dal latino e l'analisi di un testo letterario (nella lingua non scelta per la traduzione) al liceo classico.

- L'analisi di uno o più brani in lingua con la risposta a domande di comprensione e la composizione di uno o più brevi testi (anche in lingue diverse) al liceo linguistico.

- La lettura di testi e la risposta a domande relative alle discipline di diritto ed economia politica e scienze sociali per il Liceo delle Scienze Umane.

- Una prova di Teoria, Analisi e Composizione abbinata ad una prova pratica di esecuzione con lo strumento principale per il liceo musicale.

 

La prova orale (colloquio) si divide in diverse parti:

  • Il candidato deve creare un percorso a partire da un materiale scelto dalla commissione: un'immagine, un estratto, un dipinto, una testo poetico o in prosa, un grafico ecc. 
    Lo studente dovrà creare un discorso organico e interdisciplinare da esporre al momento.
  • Il candidato deve esporre una relazione, da lui preparata in precedenza, riguardo l'esperienza dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l'Orientamento (PCTO). La relazione deve essere esposta oralmente con il supporto facoltativo di materiale scritto o presentazioni multimediali.
  • Il candidato è poi tenuto a esporre le proprie conoscenze acquisite durante il percorso di Cittadinanza e Costituzione, anche attraverso eventuali domande da parte della commissione.

  • Il candidato dovrà visionare le prove scritte e discutere con la commissione della loro correzione.

Il colloquio (che deve essere quanto più possibile interdisciplinare) può comprendere tutte le materie curricolari, a patto che fra i membri della commissione sia compreso un docente abilitato a insegnare quella disciplina.

 

Il punteggio 

L'esame viene superato se il candidato ottiene almeno 60 punti su 100 massimi.

Il punteggio è attribuito nel seguente modo:

  • Fino a 40 punti di credito scolastico (dipendente dalla media dei voti ottenuti alla fine di ogni anno a partire dalla terza);

  • 20 punti per la prima prova (italiano);

  • 20 punti per la seconda prova (materie caratteristiche dell'indirizzo di provenienza);

  • 20 punti per il colloquio orale.

E' possibile ottenere un bonus (massimo 5 punti) in base ai criteri decisi dalla commissione, solitamente legati allo svolgimento brillante di una o più prove d'esame.

Chi ottiene il punteggio massimo senza bonus può ottenere la lode.

 

Le tempistiche

Intorno alla fine di gennaio dell'anno scolastico, il Ministero dell'Istruzione sceglie le materie per la seconda prova scritta, differenti per ogni indirizzo scolastico, e le date di svolgimento delle prove scritte, comuni a tutti gli istituti italiani.

Nello stesso periodo vengono scelte le tre discipline esterne che faranno parte della commissione d'esame.

Il Consiglio di Classe integra quindi le commissioni con tre docenti interni.

In vista dell'esame viene redatto, entro il 15 maggio, il Documento del Consiglio di Classe che contiene le relazioni dei docenti che mettono in luce i metodi didattici adottati, i programmi svolti ed i risultati conseguiti. Il documento è pubblico e visionabile da chiunque nell'apposita sezione raggiungibile dal menù laterale.