Le Olimpiadi nacquero in Grecia, presso la polis di Olimpia, nel 776 a.C., i migliori atleti, perseguendo gli ideali della "kléos" cioè della "fama" e della "kalokagathìa" cioè "essere belli fuori e dentro", con coraggio gareggiavano in competizioni di diverse discipline tra cui la corsa, il lancio del disco, il pugilato.
Le Olimpiadi oltre ad avere un valore sportivo erano un'occasione per sospendere le guerre tra le diverse poleis della Grecia. Anche al giorno di oggi, le Olimpiadi non solo hanno un valore sportivo ma anche un valore simbolico: tali agoni sportivi sono infatti manifestazione di pacifismo tra le diverse nazioni, lo sport diventa così un collante sovranazionale.
Quest'anno le Olimpiadi invernali si svolgeranno a Milano e a Cortina, e per l'occasione la fiamma olimpica, che rappresenta proprio l'unione tra i popoli, è passata nella nostra regione e nella nostra città, Padova, dove la fiamma è stata accesa da Franca Bernini, responsabile del Centro regionale di Terapia del dolore e Cure palliative pediatriche.
Questo momento è stato molto importante per il nostro comune: ci ha regalato un pomeriggio pieno di giochi ed è stato per la comunità motivo di aggregazione durante l'accensione della fiamma olimpica. Le competizioni inizieranno venerdì 6 febbraio e finiranno domenica 22 febbraio.
A Milano saranno tenute le competizioni di hockey sul ghiaccio, di short track e di pattinaggio a figura, con coppie o squadre di pattinatori che eseguono coreografie a ritmo della musica. Il duo più forte in Italia è composto da Sara Conti e Niccolò Macii, che nel 2023 hanno conquistato il titolo di campioni europei, mentre nel 2025 si sono meritati la medaglia di bronzo.
A Cortina ci saranno invece le competizioni di bob, durante le quali gli impavidi bobbisti a gruppi di due o quattro atleti percorreranno discese ghiacciate, strette e tortuose in una slitta cercando di impiegare il minor tempo possibile, le gare di slittino, durante le quali gli atleti sdraiati a pancia in su, ad alte velocità devono percorreranno una ripida pista artificiale, le competizioni di skeleton, durante le quali gli atleti scenderanno con la slitta lungo una pista sdraiati a pancia in giù, e le gare di sci alpino femminile.
Le Azzurre dello sci sono davvero forti, tra cui Sofia Goggia, Federica Brignone, soprannominata "la tigre" per la sua forza perché sul suo casco è raffigurata una tigre, e Giada d'Antonio, che con i suoi 16 anni è la più giovane atleta italiana di sci e quest'anno affronterà le sue prime Olimpiadi. Inutile dire che l'Italia si aspetta grandi risultati e tante medaglie da queste giovani ragazze talentuose.
A Cortina hanno bloccato gli impianti da sci per organizzare le Olimpiadi, visto che ci saranno moltissime persone che assisteranno all'evento. Le Olimpiadi si potranno vedere anche in diretta sul canale RaiSport, quindi rimanete collegati per non perdervi nessuna gara.

